Sprone Maraoni – Anello

Il percorso più semplice rimane per i sentieri con numerazione 717 – 720, con segnatura CAI bianco-rossi da Gorga.

Da Colleferro seguire le indicazioni per Carpineto Romano e poi per Gorga. Da qui subito prima del centro abitato in corrispondenza di una statuina, si svolta a destra per una strada asfaltata e si parcheggia al termine di questa.
Il percorso, indicato come n°717 e n°720, inizia subito prima della fine della strada (790m), in salita sulla destra. Alternando tratti all’ombra e al sole, si segue la strada sterrata carrozzabile raggiungendo in una quarantina di minuti uno slargo, poi subito dopo un fontanile sulla sinistra e di seguito una biforcazione in cui si prende a sinistra (a destra prosegue la carrozzabile che si ricongiungerà più avanti col nostro sentiero). Da qui, in poco più di mezz’ora si raggiunge la Fonte S.Marino (1134m) da cui si dipartono sulla destra la deviazione “V3 Grotta” e quella verso “F.Canali” in corrispondenza di una statua.

Proseguendo dritti, si raggiunge in poco tempo una grossa radura al termine della quale il sentiero piega a sinistra e si inoltra nel bosco. Si sale fino ad incontrare un primo pianoro erboso, poi un secondo in cui, all’altezza di un recinto quadrato in pietra, si trova la biforcazione del sentiero: verso destra il n°717 per il M. Malaina, a sinistra il n°720 per lo Sprone Maraoni. Proseguendo per il n°720 si incontra poco dopo una nuova radura e più avanti ci si ricongiunge con un altro sentiero più largo che arriva da destra. Pochi metri dopo si attraversa uno slargo con un fontanile sulla destra e una cisterna sulla sinistra. Più avanti si lascia il sentiero largo ad una biforcazione in cui si va a destra, poi il percorso piega a sinistra iniziando a scendere fino ad una larga radura con due costruzioni in muratura (Pianoro del Lontro, 1245m).
Si scende ancora e si raggiunge la biforcazione, verso destra, del percorso n°721 verso Morolo, in corrispondenza di un’altra costruzione in muratura con l’insegna “Hotel Pinguino” (sulla sinistra). Proseguendo dritti, si esce dal bosco e si salgono rapidamente le ultime decine di metri che rimangono per giungere in vetta (1328m). Lì si trova una grossa croce, posta appena più in basso, e l’indicazione per il proseguimento verso il M. Ermo (1297m) poco più avanti sulla sinistra (segnalato come variante “V10”). Il panorama dallo Sprone spazia su tutta la pianura sottostante, oltre che sui più vicini Monte Caccume, Monte Croce di Capreo e Monte Lupone.
Per il rientro conviene percorrere il sentiero segnato dell’andata, per evitare problemi di orientamento. In poco più di 2 ore si torna al parcheggio.